Rialzati Italia
- 9 aprile 2009
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- Questo articolo è stato scritto per il PV.M Garage da piervix
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Ricevo oggi (ore 15.45) una telefonata a casa. Come consuetudine, dopo il terzo squillo alzo la cornetta e senza indugi accolgo il possibile interlocutore con un “prrrronto?” che lascia nuda tutta la mia “calabresità”.
Mi ero illuso, nessun interlocutore attivo. Era la voce registrata di (udite, udite) Pierferdinando Casini. “Salve, scusate il disturbo. Sono Pierferdinando Casini e la chiamo per invitarla a etc…”.
Mi sarebbe piaciuto poter scambiare con l’integerrimo candidato Premier due paroline, ma nulla. Dopo i soliti pensieri sui soldi che i nostri governanti riescono a disintegrare durante le varie campagne elettorali, mi torna in mente un manifesto pubblicitario visto qualche giorno prima in quel di Rende.

Di ritorno a casa dopo un esame, scendo dall’autobus e gli occhi vanno diretti verso un enorme cartello pubblicitario. Vedo il faccione, non proprio simpatico, di un tizio con lo slogan “Rialzati Italia”. Penso subito ad un folle megalomane candidato al Senato della Repubblica Italiana che ha deciso di fare le cose in grande, così distolgo subito lo sguardo. Qualcosa non mi torna, però, dato che quello non è uno spazio dedicato alla promozione per le imminenti elezioni, per cui continuo a leggere…

Si, avete letto bene. Rialzati Italia. E spica na sazizza… un voto saporito. La geniale trovata propagandistica del Salumificio Sila! Siamo di fronte ad una campagna pubblicitaria di un brand fino ad oggi non molto conosciuto ma che ora, grazie a questa trovata, è riuscito a far parlare di sé.
Spesso risulta molto complicato riuscire ad organizzare una strategia di comunicazione efficace, in questo caso credo che il signore in foto (l’attore comico casentino Totonno Chiappetta), con la sua ironica interpretazione della superbia dei politici, abbia colto nel segno.
Il manifesto sintetizza almeno tre qualità molto care al calabrese: semplicità, ironia e schiettezza. Sono quasi sicuro che chiunque abbia avuto modo di vedere, anche solo di sfuggita, il manifesto sia rimasto colpito e abbia sentito immediatamente una gran voglia di “spicare una sazizza” e magari anche di bere un buon bicchiere di vino calabrese alla salute dei cari amici politici, sperando che prima o poi la nostra Italia si rialzi sul serio.
Mi scuso per la qualità delle immagini ma sono riuscito a fotografare il cartellone solo con la fotocamera integrata del mio telefono cellulare


Giusto l’ultimo commento sull’identità di Totonno Chiappetta e grazie per le tue considerazioni sull’efficacia della strategia di cui sono autore, visto che la campagna nasce da una intuizione dello stesso Totonno e mia che poi ho elaborato messaggio ed immagine, Devo dire che sentirsi apprezzati in modo così spontaneo e genuino è piacevole, oltre ad essere un riscontro ai nostri obiettivi che possiamo dire raggiunti. Dunque spica na sasizza e bevi un bicchiere alla nostra salute.
A proposito, sappi che siamo stati in piena par condicio ed era presente anche “Una soppressata al governo, si pò fa” ovviamente su fondo verde…. questo magari ti è sfuggito.
Fratellino il sito è stupendo !!! Grafica bellissima…proprio un gran lavoro !!!! Mitico !
Grazie infinite per l’apprezzamento caro Nilo…